Molino Scartazzini a Promontogno: dieci generazioni di storia tra i sentieri della Val Bregaglia
A pochi chilometri dal confine italiano, nel cuore della Val Bregaglia, il villaggio di Promontogno custodisce uno dei luoghi più autentici e affascinanti dei Grigioni italiani: il Mulino Scartazzini. Ai piedi del Pizzo Badile e sulle rive del fiume Maira, questo antico mulino racconta da oltre tre secoli una storia di tradizione, innovazione e passione per la macinazione dei cereali.
Dal 1695, la stessa famiglia porta avanti l’attività del mulino, tramandando di generazione in generazione la stessa cura nella produzione di farina, pasta, pane e dolci artigianali, realizzati con materie prime locali che valorizzano il territorio bregagliotto. Oggi la tradizione è portata avanti da Giulio e Vittorio Scartazzini, eredi di una storia che affonda le radici nella seconda metà del Seicento.
Le origini del mulino risalgono alla seconda metà del XVII secolo, ma è nel 1864 che Giovanni Scartazzini lo trasforma in una vera attività commerciale. All’epoca il mulino funzionava esclusivamente grazie alla forza dell’acqua, sfruttata da una grande ruota idraulica esterna.
Una svolta decisiva arriva nel 1897, con l’installazione di una turbina che non solo alimenta i macchinari del mulino, ma genera anche elettricità per illuminare l’albergo e l’ospedale del borgo, oltre alle strade e alle case di Promontogno, Bondo, Castasegna e Soglio. Un’innovazione straordinaria per l’epoca, che rende Promontogno una delle prime località a disporre di energia elettrica, addirittura in anticipo su molte città svizzere.
La storia del Mulino Scartazzini è segnata anche da momenti difficili: nel 1927 una grave alluvione distrugge la turbina originale, sostituita l’anno successivo da una nuova turbina Escher Wyss, trasportata da Zurigo fino a Chiavenna in treno e, probabilmente, condotta poi via terra su un carro trainato da cavalli. Ancora oggi questa turbina rappresenta un simbolo della tenacia e della capacità di innovazione della famiglia Scartazzini.
La turbina del 1928 rimane in funzione fino al 1960, quando la costruzione degli impianti idroelettrici EWZ ne determina la fermata. Dopo 57 anni di interruzione, dal 2018 l’acqua del fiume Maira torna a essere sfruttata grazie a una moderna centralina idroelettrica installata accanto al mulino storico, in un ideale ponte tra passato e presente.
Ancora oggi il Mulino Scartazzini macina esclusivamente frumento svizzero, mantenendo lo stesso spirito artigianale di oltre un secolo fa. Da circa vent’anni l’attenzione si è spostata sempre più verso le produzioni biologiche, che hanno reso il mulino un vero e proprio simbolo identitario per l’intera comunità della Val Bregaglia, orgogliosa di riconoscersi in questa storia di qualità e continuità.
Una tappa imperdibile per chi, esplorando la Valchiavenna e la vicina Val Bregaglia, vuole scoprire non solo i paesaggi alpini che uniscono Italia e Svizzera, ma anche le storie di famiglie, mestieri e tradizioni che hanno reso unico questo territorio di confine.
Informazioni e contatti:
Via Mulin 5
7606 Promontogno
T +41 81 822 11 13
E info@molinoscartazzini.ch
E molino@spin.ch