Valchiavenna
L’itinerario parte da Gualdera di Campodolcino e raggiunge i piccoli nuclei rurali di Bondeno e Avero, con rientro lungo lo stesso sentiero. Si tratta di una camminata di circa 6 km complessivi, con 430 metri di dislivello positivo e un tempo indicativo di circa 2 ore e 30 minuti. Il percorso si sviluppa prevalentemente tra boschi, sentieri di montagna e antichi insediamenti rurali, risultando particolarmente suggestivo in autunno grazie ai colori del foliage.
Da Gualdera il percorso attraversa inizialmente il paesaggio boschivo della Valle Spluga e conduce verso Bondeno, piccolo nucleo rurale immerso nella montagna, da cui si aprono belle vedute sulla valle. Proseguendo si raggiunge Avero, situato a circa 1.678 metri di quota, uno degli antichi insediamenti alpini della zona. Il borgo conserva ancora numerose costruzioni tradizionali in pietra e legno, testimonianza del modo in cui le comunità di montagna organizzavano la propria vita nei secoli passati: “i Carden”
Il rientro verso Gualdera avviene seguendo lo stesso sentiero percorso all’andata.
Difficoltà: Media
Durata: 2:20 h
Distanza: 5,53 km
Salita: 433 mt
Discesa: 174 mt
Punto più alto: 1790 mt
Punto più basso: 1416 mt
Periodo consigliato:
Mezzi pubblici: E’ possibile raggiungere Campodolcino con il bus di linea STPS, collegamenti giornalieri Chiavenna.
Da Campodolcino, nei pressi della Chiesa/ponte romano, è possibile salire a piedi verso Fraciscio/Gualdera.
Navette estive.
Punto di partenza: ottieni indicazioni in Google Maps
Via Don Romeo Ballerini, 2
23021 Campodolcino (SO)
0343 50611
campodolcino@valtellina.it
Hotel
Soggiorni confortevoli nel cuore della Valchiavenna, tra accoglienza, servizi e paesaggi alpini da vivere in ogni stagione.
Bed & breakfast
Piccole strutture e atmosfere accoglienti per vivere la Valchiavenna con semplicità, tra ospitalità autentica e territorio.
Case vacanze
Soluzioni indipendenti per sentirsi a casa anche in vacanza e scoprire la Valchiavenna con i propri ritmi.
Rifugi e campeggi
Ospitalità immersa nella natura, tra tradizioni locali, vita di montagna e il piacere di vivere più da vicino il territorio.








