Mostra di arte contemporanea nata dal dialogo tra Arte e Scienze della Terra.
Per dieci giorni (dal 19 al 28 giugno 2026), otto artisti hanno preso parte a una residenza interdisciplinare sviluppata a stretto contatto con chi studia e vive il territorio: geologi, ricercatori, storici dell’arte, associazioni ed esperti.
L’esperienza condivisa ha trasformato l’osservazione del paesaggio in un processo di ascolto e interpretazione, dal quale sono nate opere site-specific che restituiscono una lettura inedita della Valchiavenna e dei suoi processi naturali.
Attraverso linguaggi e sensibilità differenti, le opere e i contributi scientifici invitano a riflettere sulle trasformazioni dell’ambiente e sulle sfide poste dal dissesto idrogeologico e dalla crisi climatica.
L’inaugurazione, prevista venerdì 4 settembre alle ore 17.30 presso il Parco Archeologico Botanico del Paradiso, sarà un momento di incontro e di confronto con le persone che hanno dato forma al progetto, per condividere l’avvio di una ricerca che continua oltre la residenza e trova nella relazione tra arte contemporanea, scienza e territorio il proprio spazio di crescita.