Viaggiare in moto è una grande opportunità per vedere e gustare i luoghi e il paesaggio. Ci si può fermare agevolmente a scattare una fotografia, sostare in un punto molto suggestivo senza intralciare il traffico e perdere tempo a trovare un posteggio libero. Se poi la moto di cui si dispone è una moto d’epoca, la ridotta velocità, il gusto di un “rombo antico” si mescola con le frequenti fermate ad esplorare un luogo caratteristico, un paesaggio, una testimonianza di storia e di arte e, perché no, apprezzare ciò che il territorio offre di ospitalità e di gastronomia.
Ebbene, la Valchiavenna offre molto ai motociclisti di passaggio ma con voglia di scoprire. Pensiamo alla strada statale 36 che dal lago di Mezzola, attraverso Chiavenna, conduce allo Spluga e alla 37 che da Chiavenna, attraverso la Val Bregaglia porta al passo del Maloia.
La strada dello Spluga segue ancora in gran parte il tracciato della prima carrozzabile aperta nel 1823 e comprende anche il tratto degli spettacolari tornanti di Pianazzo inaugurati nel 1838. Sia dal versante italiano che da quello svizzero, le sinuosità della strada storica, i tornanti, sono apprezzati dai motociclisti, ai quali la Valchiavenna offre scorci di grande varietà paesaggistica ma anche opportunità di sosta quanto mai ghiotte per gli amanti della natura, del paesaggio, della storia, della buona ospitalità e della cucina tipica. Oltre agli itinerari delle statali, con una moto si possono raggiungere anche i paesi in cima ai monti raggiungibili da strade comunali o provinciali “laterali”. Vogliamo citare i suggestivi paesi di Pianazzola, Olmo, S. Bernardo, Fraciscio, Starleggia, il fondovalle di Madesimo, raggiungibili con strade asfaltate di carreggiata ridotta ma agevolmente percorribili con una due ruote a motore.
Non mancano in Valchiavenna dei tradizionali appuntamenti per gli appassionati di moto.
L’organizzazione negli anni è sempre stata promossa e curata dal Moto Club Valchiavenna, che con i suoi appassionati ha sempre offerto una manifestazione impeccabile.
A fine maggio il raduno internazionale del Galletto Moto Guzzi è dedicato ai fortunati possessori di questo agile mezzo di trasposto prodotto dall’industria di Mandello e che ebbe larghissima diffusione negli anni Cinquanta e Sessanta. Appassionati dall’Italia e dall’estero raggiungono Chiavenna per poi percorrere un’escursione panoramica e terminare in un luogo caratteristico per un convivio con prodotti tipici, le premiazioni, e tante amichevoli conversazioni.
Per l’estate l’appuntamento ormai consueto è il MOTORADUNO STORICO DELLO SPLUGA, riservato naturalmente a tutte le moto d’epoca. Quest’anno è programmato per domenica 22 luglio. Il punto di incontro sarà in piazza Castello a Chiavenna (dalle ore 08.00 alle ore 11.30). Nel corso dell’edizione del 2011 a Madesimo è stato graditissimo l’incontro con Nico Cereghini, prima collaudatore e poi giornalista raffinato del mondo del motociclismo.
foto di Stefano Gusmeroli
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