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Orari di apertura primavera - estate 2012
Dal lunedì al sabato, mattino dalle 08:00 alle 12:40, pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00.
Domenica e festivi mattina dalle ore 08:30 alle 12:30, pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00.
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Tra le personalità illustri legate al mondo della cultura che hanno in qualche modo legami con la Valchiavenna, quella di Danielle Trussoni ha connotati davvero speciali.
Nata a La Crosse, Wisconsin, il 9 novembre 1973, Danielle – oggi scrittirice di successo a livello internazionale – vanta disendenze campodolcinesi. Quest’anno, durante la “reunion” che ha riportato in valle i discendenti dei tanti emigranti partiti dall’Ottocento in poi verso gli Stati Uniti per cercare forturna, l’autrice ha fatto tappa nel suo paese d’origine. Un’occasione speciale che le ha permesso di presentare a Campodolcino l’uscita del suo best-seller sul mercato editoriale italiano. La sua carriera iniziò dopo l’università. Ottenuta la laurea con lode all’università del Wisconsin, si specializzò in Storia, approfondendo poi la sua formazione con vari corsi di scrittura creativa. Il suo talento ottenne riscontri molto positivi, tanto che i suoi lavori furono recensiti dal The New York Times, il Telegraph e altre importanti riviste americane. Fino a quando nel 2010 debuttò “Angelology”, primo romanzo di una trilogia appassionata. Il successo fu straordinario, tanto che l’opera venne inserita tra i migliori 100 titoli degli Stati Uniti di quell’anno. Persino la Columbia Pictures decise di scommettere sul romanzo, acquistando i diritti per la trasposizione cinematografica che sarà prodotta da Will Smith e Marc Forster. In Italia il romanzo è edito da Editrice Nord.
«Fu il mio bisnonno ad arrivare a Genoa, negli Stati Uniti – ha raccontato durante il suo soggiorno a Campodolcino –. Era partito da Fraciscio per cercare nuove opportunità ed arrivò nel luogo in cui gli era stato indicato da tanti altri emigranti partiti prima di lui. A Genoa, infatti, la comunità campodolcinese era molto ben radicata». Danielle, che ora vive nel sud della Francia insieme alla sua famiglia, ama ricordare come la Valle Spluga la riavvicini alla figura di suo padre, Daniel Trussoni, scomparso pochi anni fa e al quale aveva dedicato nel 2006 il libro “Falling Through the Earth” acclamato dal New York Times come uno dei migliori libri dell’anno. «Venni proprio con lui la prima volta a Campodolcino – ricorda –. Qui sento molto forte il legame con le mie radici, con la mia identità. È sempre emozionante riscoprire parti di sé in un luogo così speciale».
A maggio 2011, Angelology è uscito nelle librerie italiane. Danielle – impegnata nella campagna di promozione del romanzo – c’ha tenuto in modo speciale a presentare il suo libro al pubblico locale. Un omaggio – il suo – che è stato molto apprezzato dalla comunità di Campodolcino e che forse potrà riconoscere qualche elemento ispiratore nel prossimo libro che Danielle consegnerà a breve alle stampe.
LA TRAMA Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.
Alla scoperta degli angoli meno noti della Valchiavenna
di Guido Scaramellini
Foto di Stefano Gusmeroli
A differenza di tanti toponimi o nomi di luoghi che nei secoli si sono talmente ...
E´ da poco in libreria l´ultimo romanzo di Andrea Vitali ambientato in Val Bregaglia con le illustrazioni di Bruno Ritter.
Di romanzi ambientati nelle valli alpine ne sono stati ...
Io, mia moglie Giusi, i miei figli Guido, Mario e Carolina abbiamo avuto la fortuna di stare insieme a Walter e Rossana tante volte, in Valchiavenna ed in viaggi piacevoli e avventurosi in varie parti del mondo. Walter amava ...